RECENSIONE IN ANTEPRIMA: “L’ABISSO DI ANIME” DI LILIANA MARCHESI

L'ABISSO DI ANIME RW

TITOLO: L’ABISSO DI ANIME

AUTORE: LILIANA MARCHESI

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: DISTOPICO – PARANORMAL ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 12 SETTEMBRE 2021

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Trama

Si dice che le Sirene siano creature mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?”

Un disastro ambientale ha fatto sì che l’intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un’umanità accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell’alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata?
Cosa si cela nelle profondità marine?
L’estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l’unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà.
Riuscirà l’amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?

Recensione

Come definire il nuovo romanzo di Liliana Marchesi con una sola parola? La prima parola che mi è venuta in mente, così d’impulso, è eccezionale, e so che potrei sembrare esagerata, ma per me è così.

Forse perché L’ABISSO DI ANIME è ambientato nel mare, al quale sono molto legata e che ho sentito trascinarmi durante tutto il racconto. Perché è questo che ha fatto la storia di Oliver e Atlantide: mi ha trascinata come la marea, lentamente, inesorabilmente fino in fondo inseguendo la speranza e, perché no, l’amore.


All’improvviso è come se braccia e gambe fossero imbottite di zavorre che mi tengono incollato a questo vetro, quando ciò che vorrei fare è alzarmi per tuffarmi in acqua e andare da lei. Lei che mi attrae a sé come nulla è mai riuscito a fare in tutta la mia vita.


Oliver e Landy appartengono a due mondi diversi, sopra e sotto, ma sono attratti l’uno verso l’altra da un filo invisibile che c’era ancor prima di incontrarsi. Sono due giovani che non conoscono davvero il mondo, ma sanno che non tutto è perso e che c’è ancora una possibilità per l’umanità.

Sono coraggiosi, Landy e Ol, ma più che altro li definirei altruisti, perché rischiano il tutto per tutto per gli altri, e impulsivi, poiché non perdono tempo a pensare a cosa vanno incontro, agiscono e basta.


Siamo inseparabili, di giorno e di notte, come l’onda che ritraendosi e donandosi bacia costantemente la terra, in una danza di desiderio e piacere.


In un mondo buio che sta morendo, loro sono letteralmente la luce in fondo al tunnel.

E hanno lo stesso sogno: un futuro libero e luminoso.

Ancora una prova della grande fantasia di questa autrice che arricchisce ogni pagina di dettagli, sensoriali e sensitivi, creando l’illusione di trovarsi davvero ad Arcan. Aggiungo che anche il finale è perfetto: niente è lasciato al caso, è un finale preciso e dettagliato che conclude alla perfezione una storia che non disdegna colpi di scena, dolore e palpitazioni pur di portare all’attenzione del lettore il suo messaggio.


Per lei, che non è un mostro, ma una creatura divina inviata per salvarci tutti. Per lei, che è riuscita a dare un senso alla mia vita. Per lei, che riempie i miei vuoti facendomi dimenticare che siano mai esistiti.


E poi c’è il mare, l’acqua è portatrice di morte ma anche fonte di vita, come un essere superiore, una divinità (salvifica? Chi lo sa…) che osserva l’uomo e il suo operato da un punto di vista diverso dal solito.

L’acqua, che diventa protagonista pur non rubando mai la scena a Oliver e Atlantide, sempre presente nel bene e nel male, elemento di forza e purificazione che permette all’amore di trionfare.

Cos’altro aggiungere? Grazie Liliana per questa nuova avventura che avrebbe dovuto rappresentare un incubo, ma che per me è stato un sogno.

VOTO:

farf5

VIOLENZA:

colt2

VOTO PER OLIVER:

blu5

VOTO PER ATLANTIDE:

5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen2

EDITING A CURA DI:

Candy2

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