“THE PLAYER” & “BEAUTIFUL MISTAKE” DI VI KEELAND

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TITOLO: THE PLAYER: L’AMORE E’ UN GIOCO PERICOLOSO

AUTORE: VI KEELAND

EDITORE: SPERLING & KUPFER

GENERE: SPORT ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 12 GIUGNO 2018

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Trama

La prima volta che Delilah incontra il famoso quarterback Brody Easton è in uno spogliatoio maschile, al termine di una partita. È la sua prima intervista come commentatrice sportiva. Un incarico importante e conteso, per il quale sono stati presi in considerazione molti altri giornalisti uomini, ma sui quali Delilah ha avuto la meglio, dopo molta gavetta e molti sacrifici.
Figlia di un famoso giocatore di football, Delilah è praticamente cresciuta in questo mondo, una mosca bianca in un universo di testosterone, sa come muoversi e non è facile metterla in un angolo. Eppure, quando Brody Easton già alla prima domanda decide di mettersi a nudo, letteralmente, lasciando cadere l’asciugamano che lo copre, lei non sa proprio che fare. A metterla in difficoltà non è tanto la statuaria bellezza, quanto l’atteggiamento provocatorio e la sfacciataggine dell’atleta che, fin da subito, inizia infatti a flirtare con lei. Ma Delilah non esce con i giocatori. O meglio, non esce con quel tipo di giocatore: di bell’aspetto, forte, arrogante, che vive di vittorie e conquiste, dentro e fuori dal campo. E Brody Easton in questo è un vero giocatore…

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TITOLO: BEAUTIFUL MISTAKE

AUTORE: VI KEELAND

EDITORE: SPERLING & KUPFER

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 26 GIUGNO 2018

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Trama

Quando Rachel incontra per caso, nel pub dove la sera lavora come cameriera, l’uomo che ha ammaliato la sua migliore amica senza confessarle di essere sposato, lei proprio non riesce a nascondere il suo disappunto. E così, quando lui, sentendosi osservato, le si avvicina, Rachel gli riversa addosso chiaramente quello che pensa di tutti gli uomini del suo genere: bugiardi, imbroglioni ed egocentrici. Peccato che ci sia stato un errore, e l’affascinante uomo in questione non sia quello giusto.
Rachel vorrebbe scomparire. Per fortuna, le probabilità di rivederlo sono pressoché nulle. In teoria. Perché, quando il mattino dopo Rachel arriva in università per affrontare la sua prima lezione come assistente del professor Caine West, beh, lui altri non è che la vittima della sua scenata.
Il primo sguardo tra i due, nell’aula gremita di studenti, è come una scarica elettrica. E, nonostante tutto, il professor West si ritroverà presto a infrangere tutte le regole del campus per lei.

“IMPERFETTO” DI SAGARA LUX

TITOLO: IMPERFETTO

AUTORE: SAGARA LUX

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: NEW ADULT

COVER DESIGN: SP Graphic Design

PUBBLICAZIONE: 13 LUGLIO 2018

Trama

Daniel Crowne è l’uomo perfetto.
È affascinante, metodico, organizzato e sta per ricevere la proposta che gli cambierà la vita.
Quello che non si aspetta è di dover condividere l’occasione con una ragazza che non ha mai visto, ma che a quanto pare tutti sembrano conoscere.

Valery Tutcher è tutto fuorché perfetta.
È irriverente, disordinata e testarda. Ha un carattere indomito e una visione molto precisa della realtà delle cose. Al contrario di Daniel, da sempre abituato a muoversi in un mondo fatto di limiti, non ha regole. Non ha tentennamenti.
E non ha alcuna intenzione di rendergli le cose facili.

“Emozionante e bellissima”.
“Una storia fuori dal comune, che non ti lascia andare via”.

 

BIOGRAFIA

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse.
Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare a vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.
Se volete, potete trovarla qui.

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RECENSIONE: “DIRTY” DI KYLIE SCOTT (DIVE BAR SERIES, #1)

Dirty

TITOLO: DIRTY

AUTORE: KYLIE SCOTT

SERIE: DIVE BAR, #1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: MAGGIO 2018

Trama

L’ultima cosa che Vaughan Hewson si sarebbe aspettato di trovare nella casa in cui ha trascorso l’infanzia è una sposina fresca di nozze con il cuore spezzato. Nella sua doccia, per giunta. Lydia Green è combattuta tra il dare fuoco alla chiesa e rintanarsi in un angolino a piangere per sempre. Scoprire che l’amore della sua vita la stava tradendo persino il giorno del suo matrimonio è stato un brutto colpo. Che fosse con il testimone, poi… Il colpo di grazia. E così è scappata e si è nascosta in quella casa, troppo sconvolta per pensare a cosa avrebbe fatto nel caso in cui fosse tornato il proprietario. Vaughan è l’esatto opposto dell’uomo perfetto e rispettabile con il quale stava per sposarsi. Fa il musicista ma si mantiene con un lavoretto in un bar che gli consente a stento di sbancare il lunario. Eppure fidarsi delle apparenze non l’ha decisamente portata verso la felicità… Tutt’altro. Forse è il caso di cominciare a prendere decisioni col cuore invece che con il cervello. D’altronde che male c’è a lasciarsi un po’ andare?

Recensione

Il libro di cui vi parlo oggi è “Dirty” primo capitolo della serie “Dive Bar”, scritto da Kylie Scott e pubblicato dalla Newton Compton Editori. Reduce dalla splendida esperienza avuta con la precedente serie di quest’autrice, pensavo, e speravo, di poter fare il bis… invece, almeno con questa prima storia, sono rimasta un po’ delusa.

Avrei dovuto saperlo che niente è come il primo amore e, per me, gli Stage Dive sono stati in assoluto questo in ambito letterario: sono senza dubbio i rocker del mio cuore. Così, appena ho visto che usciva una serie in un certo senso parallela, non potevo non buttarmici a capofitto, e quello che ne emerge per me è una lettura piacevole, che scorre bene ma niente di troppo esaltante.

Detto questo, vado a presentarvi i protagonisti di questa prima storia ovvero Vaughan e Lydia.

Lydia. Il suo personaggio è molto pittoresco e ben caratterizzato, lei è una sposa in fuga che, nell’impeto di squagliarsela, finisce nella vasca da bagno del nostro ex musicista. Lei, che dalla vita non ha mai ricevuto l’apprezzamento che merita, e che aveva scelto di condividere la sua vita con un uomo che non è assolutamente adatto a lei, si ritrova nel momento del bisogno faccia a faccia con quella che sarà la sua croce e la sua salvezza. Persa nei meandri dei suoi problemi personali si legherà, inesorabilmente, all’uomo che, con i suoi modi a volta freddi e distaccati, riuscirà a farla sentire finalmente amata, e soprattutto finalmente donna.

Il mio mondo era diventato così colorato da quando lo avevo incontrato. Ogni particolare era nitido e vero. Non volevo che avesse tanto potere su di me, almeno sarebbe stato più facile allontanarmi. Ero entrata senza permesso a casa sua, ma in qualche maniera era stato lui a fare breccia dentro di me, aveva aperto un varco per lasciar entrare tutta quella vita che non sapevo neanche che esistesse, prima di conoscerlo.

Vaughan, una vita vissuta tra palco e realtà, con la musica nel cuore e nel sangue, si ritrova sperduto a casa dei suoi genitori, reduce dal suo peggiore fallimento, lo scioglimento della sua band. Le sue intenzioni di certo non sono quelle di restare, anzi, lui vuole andarsene dal suo paese, da quella casa, dai suoi ricordi, troppo amari e dolorosi, ma non ha fatto i conti con il destino, che gli fornisce la sua carta vincente, avvolta in quel che resta di un abito da sposa, con gli occhi lucidi per il pianto, e bagnata da una doccia involontaria. Quella donna, così incasinata ed emotivamente devastata, riuscirà ad abbattere ogni sua certezza, e la sua vicinanza diverrà ben presto un bisogno per il nostro musicista/barman.

La storia in se ha davvero tante potenzialità, i personaggi sono accattivanti e originali, il problema è la velocità con cui si svolge il tutto, quindici giorni per innamorarsi, per volersi, per non lasciarsi più, descritti tra amplessi piccanti e scelte dubbie, e soprattutto un epilogo che ha qualche sfumatura di troppo scontato, hanno fatto scendere la mia valutazione.

La Scott prova, in maniera piuttosto rocambolesca, a far rientrare in scena gli Stage Dive attraverso il personaggio di Mal, peccato che la scena sia piuttosto banale e inutile perché non ha alcun seguito.

Un plauso sicuramente va alle scene dei preliminari, descritti con velata maliziosità. I punzecchiamenti tra i due protagonisti sono il vero pepe di questo romanzo, lo rendono piacevolmente godibile.

In definitiva un primo capitolo che, a tratti, non mi ha entusiasmato… spero faccia solo da apripista a una serie che deve ancora decollare.

VOTO:

3emezzoSENSUALITA’:3emezzoVOTO VAUGHAN:corona4VOTO LYDIA:3,5RECENSIONE A CURA DI:RebirthEDITING A CURA DI:Candy

 

 

 

RECENSIONE: “NAKED TRUTH” DI VALENTINA FERRARO (SECRET LIFE SERIES,#1)

Naked

AUTORE: VALENTINA FERRARO

SERIE: SECRET LIFE,#1

EDITORE: LES FLÂNEURS EDIZIONI

GENERE: NEW ADULT

PUBBLICAZIONE: 9 MAGGIO 2018

 Trama

Mason e Nikky non potrebbero essere più diversi.

Lei, originaria di un paesino del Delaware, proviene da una famiglia umile e ha costruito sulle parole “sacrificio” e “indipendenza” tutta la sua vita.

Lui è la pecora nera di una delle famiglie più in vista del Rhode Island, ripudiato per aver scelto di seguire i propri sogni.

Lei è la “brava ragazza della porta accanto”, studentessa modello alla NYU e senza grilli per la testa;

Lui incarna alla lettera la definizione di “bello, tatuato e inaffidabile”.

Eppure, complice una notte brava ad Atlantic City, Mason e Nikky si ritrovano a desiderare di cambiare le carte in tavola, di lasciarsi andare, di oltrepassare il limite e di mischiare le loro vite come gli ingredienti di un cocktail improbabile ma incredibilmente irresistibile.

Perché la nuda e cruda verità è che di fronte alla passione nessuno è immune…

Recensione

Con uno stile fresco, vivace e deliziosamente sfacciato, Valentina Ferraro ci catapulta senza tanti preamboli in una storia d’amore così frizzante da rendere indimenticabili entrambi i suoi giovani protagonisti, che si sono guadagnati fin da subito un posticino speciale nel mio cuore e non lo lasceranno per molto, moltissimo tempo.

Nikky e Mason sono diversi come il giorno e la notte.

Lei ha ventiquattro anni ed è la studentessa seria e intelligente, che solo un ragazzo con la testa sulle spalle potrebbe conquistare. (O forse no?)

Lui è un giovane donnaiolo e squattrinato, costretto a pagarsi gli studi da solo nonostante appartenga a una famiglia altolocata, perché anni addietro ha rinunciato a seguire le orme di un padre ricco ed esageratamente ambizioso, per seguire i propri sogni anziché uniformarsi a una società falsa e perbenista.

Nonostante Nikky e Mason si conoscano da anni, lavorino assieme nello stesso pub e frequentino gli stessi corsi universitari, tra loro non c’è mai stato nulla di più di una semplice amicizia. Perché lui è uno spudorato sciupafemmine e lei ha una cotta leggendaria – sebbene non corrisposta – per l’inaffidabile e superficiale Evan.

Un weekend, tuttavia, assieme ai loro amici tenteranno la fortuna in un casinò di Atlantic City, dove Max – il nerd del gruppo – proverà a sfoderare le sue abilità di calcolo nel gioco del Blackjack.

Complice una recita… complice un’attrazione latente e inopportuna… complice un tasso alcolico ben più elevato del consentito… ed ecco che l’atmosfera tra Nikky e Mason si surriscalda pericolosamente.

«Hai altri dieci secondi di tempo per ripensarci, dopodiché ti trascinerò via di qua e darò sfogo a tutte le fantasie che ho su di te dal giorno in cui ci siamo conosciuti».

Cerco di nascondere un sorriso. «Hai fantasie sessuali su di me?».

«Non sai quante, Nikky. Sei un chiodo fisso. La bambolina di cristallo sulla mensola alta in sala da pranzo, che vuoi prendere a tutti i costi ma che sai di non poter nemmeno guardare, figuriamoci toccare».

I ragazzi iniziano a flirtare e finiscono per cacciarsi in un gigantesco pasticcio di cui ricorderanno solo qualche frammento per colpa di una terribile amnesia post sbornia. Almeno fino al loro ritorno a casa, quando le conseguenze della loro impulsività si materializzeranno in tutta la loro spassosa drammaticità.

La narrazione a POV alterni è stata una scelta dannatamente perfetta, perché ci consente di immergerci nei pensieri di entrambi i protagonisti e soffrire con loro… emozionarci con loro… ridere con loro e di lorosoprattutto grazie a Mason e a quella sua tremenda spontaneità, talmente sincera e spudorata da risultare irresistibile.

Un famoso proverbio sostiene che “gli opposti si attraggono”.

Beh, Nikky e Mason ci dimostrano che gli opposti non sono semplicemente affascinati l’uno dall’altra, ma condividono un’intesa così scoppiettante da generare vere e proprie scintille ad ogni sguardo, ad ogni brioso botta e risposta, ad ogni minima interazione che quei due condividono regalandoci scenette sensuali e maliziose, momenti romantici carichi di una tenerezza che non ci aspetteremmo mai e, infine, siparietti esilaranti la cui ironia rappresenta l’ultimo prezioso ingrediente del mix perfetto di emozioni che il romanzo di Valentina Ferraro porta con sé.

Mason non bacia e basta. Mason ti divora, ti lascia senza fiato e fa sembrare la morte per asfissia un ottimo modo per lasciarsi dietro questo mondo crudele.”

Ma come in ogni storia che si rispetti, anche Nikky e Mason incontreranno grossi ostacoli lungo il loro cammino… come le gelosie inaspettate, le intrusioni di vecchie fiamme o di amici un po’ impiccioni e, infine, progetti impegnativi di una famiglia snob, ambiziosa e superficiale come quella di Mason.

Può l’amore superare ostacoli apparentemente insormontabili come questi?

Beh, la risposta vien da sé.

Perché quando si impara a isolarsi dal resto del mondo e a dare retta soltanto al proprio cuore, ci si rende conto che la decisione da prendere riguardo al proprio futuro può essere soltanto una.

La più giusta.

La più naturale.

La più dolce.

Ma, soprattutto, l’unica in grado di regalarci emozioni semplici, ma allo stesso tempo intense, all’interno di questo piccolo gioiello New Adult che è il romanzo di Valentina Ferraro.

Non vedo l’ora di leggere i prossimi libri e di immergermi a capofitto nelle disavventure dei loro amici, perché sono sicura che saranno altrettanto memorabili.

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

4

VOTO MASON:

corona4,5

VOTO NIKKY:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Lexie

EDITING A CURA DI:

Candy

 

 

COVER REVEAL: “PER IL MIO AMORE, WHISKEY” DI KANDI STEINER

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TITOLO: PER IL MIO AMORE, WHISKEY

AUTORE: KANDI STEINER

EDITORE: ALWAYS PUBLISHING

COLLANA ALWAYS ROMANCE N.5

PAGINE: 304

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PREZZO: 5,90 euro (ed.digitale) 13,90 euro (cartaceo)

PUBBLICAZIONE: 07 GIUGNO 2018

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Trama

Dieci anni d’amore, di perdita, di amicizia, di cuori infranti e di emozioni da gustare fino all’ultima goccia.

Dal primo momento in cui incontra Jamie, Breck sa che la sua vita non sarà più la stessa.
Quel ragazzo dagli occhi ambrati diventerà il suo Whiskey, una irrinunciabile dipendenza.
Mese dopo mese, anno dopo anno, errore dopo errore, la loro amicizia si fa sempre più complicata, e la loro attrazione sempre più inarrestabile.
Ma cosa fare quando il tempo e le circostanze sembrano essere sempre avverse? Quanto duramente e quanto a lungo una donna può lottare per riappropriarsi del cuore dell’uomo che da sempre le appartiene?
Una storia cruda, appassionata e straziante, in cui il destino giocherà a tirare i fili del vero amore, in un turbinio di emozioni. travolgenti.

Ci vuole più coraggio ad ammettere di amare qualcuno e di voler lottare per lui, che a lasciarlo andare per soffrire di meno.

 

«Per il mio amore, Whiskey parte a fuoco lento, ma prima di accorgertene ti ritrovi inebriata e incapace di smettere di leggere finché non arrivi alla fine. Una volta toccato il fondo di questa bottiglia, sarai completamente ubriaca e innamorata delle parole della Steiner. In assoluto la mia lettura preferita del 2016!» 

Brittainy C. Cherry- L’autrice del bestseller Ti amo per caso

«Ci sono dei libri che riescono a distruggerti, a lasciarti senza fiato, che ti fanno in mille pezzi e poi ti rimettono insieme. È l’effetto di questo romanzo Kandi Steiner: crea dipendenza, tossico, ti toglie le forze, ti investe di emozioni e non puoi smettere di leggere. Basta un sorso e lo devi finire tutto, fino all’ultima goccia». 

 Elisa Gioia – L’autrice della serie So che ci sei

 

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Kandi Steiner è un’autrice best-seller e un’estimatrice di whiskey che vive a Tampa. Nota per le sue storie che sono delle vere “montagne russe emotive”, ama portare alla vita personaggi pieni di imperfezioni, e scrivere storie d’amore intense e realistiche. Kandi ha conseguito due lauree all’università della Florida Centrale in Scrittura Creativa e Marketing e Pubbliche Relazioni, ed è specializzata in Studi Femminili. Ha iniziato a scrivere sin dalla quarta elementare, dopo aver letto il primo capitolo della saga di Harry Potter. Si è dedicata al genere romance dopo il college, perché è un’inguaribile e incrollabile romantica e le piace mettere in luce le sfide così come i trionfi dell’amore.

COVER REVEAL: “ONORA LA MADRE” DI NAIKE ROR

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TITOLO: ONORA LA MADRE

AUTORE: NAIKE ROR

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: DARK & DIRTY

PUBBLICAZIONE: 11/06/2018

AMAZON

Trama

“Le mie lacrime sono salate.
Non so perché, però ero convinta che più avrei pianto e più il loro sapore si sarebbe addolcito.
Mi sbagliavo.
Sbaglio sempre su ogni cosa.
Sbaglio sempre su ogni persona.
Sono triste e mi sento sola.
Sono sola.
Nessuno capisce quanto.
Nessuno capisce che tutto quello che faccio, lo faccio per lui.
Con lui potrei essere felice, con lui potrei finalmente smettere di sentirmi sola.
Farò di tutto per averlo di nuovo con me.
Tutto.”

 

RECENSIONE: “I GIORNI DELL’OMBRA” DI SARA BILOTTI

I Giorni dell'ombra

AUTORE: SARA BILOTTI

EDITORE: MONDADORI

GENERE: GIALLI/THRILLER

PUBBLICAZIONE: MAGGIO 2018

Trama

Vittoria si avvia lentamente verso i trent’anni, ma non è mai diventata veramente donna. Ha vissuto da reclusa, con una sorella più piccola che soffre di agorafobia, una madre rassegnata e letargica, un padre violento e possessivo. Tutta la sua esistenza si è da sempre concentrata nel palazzo in cui abita, e nel piccolo mondo che lo popola. Ed è dentro il palazzo che, da qualche tempo, ha trovato nuove ragioni di speranza: in Daniel, il talentuoso scrittore del quale può permettersi di essere innamorata, nella certezza che il suo sentimento non sarà mai ricambiato, e in Lisa, la ragazza vitale e sfrontata che si serve di Vittoria per i propri piccoli sfoghi quotidiani, e le consente di proiettarsi per procura in quel mondo che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Quando Lisa scompare da un giorno all’altro, nessuno nel palazzo sembra preoccuparsene: tutti sono convinti che sia partita per uno dei suoi vagabondaggi amorosi e che presto tornerà. Vittoria però è sicura che l’amica sia in pericolo e che le sia successo qualcosa di brutto. E comincia a violare la semiclausura cui è condannata da anni, nel tentativo di arrivare alla verità. Senza fermarsi davanti a nulla: neppure al sospetto che nella sparizione siano coinvolte le persone che le sono più care e che ritrovare Lisa significherà uscire dalla propria prigione e affrontare una volta per tutte, indifesa, il mondo fuori.

Recensione

Inchiostro. Nero e denso, lascia macchie profonde sulle cose che tocca. È ciò a cui assomiglia il romanzo di Sara Bilotti. Fin dalle prime pagine è facile percepire la sensazione di claustrofobia di una vita rinchiusa in quattro mura, di gesti ripetitivi, gli unici concessi, quasi snervanti per chi legge ma necessari e confortanti per chi li compie. Nelle pagine Vittoria parla di sé e del suo inferno, che la tiene prigioniera insieme a Maria, sua sorella, e alla madre Mirella. Un inferno fatto di percosse e violenza psicologica, che relega le sue vittime a spettatrici delle vite altrui, attraverso le finestre che si affacciano sul cortile del condominio abitato da personaggi ambigui e complessi. Così si consuma l’esistenza di Vittoria, tra la spesa quotidiana e il piacere rubato di una sigaretta fumata in compagnia di Daniel, giovane scrittore di successo, dal passato doloroso, indifferente ai tormenti del presente, sfuggente e cinico e per questo ancora più affascinante. Così Vittoria trascorre i suoi giorni, ancella di un padre possessivo, che la schiaccia con il peso della sua violenza per sollevarla un attimo dopo con un gesto carezzevole o la richiesta del perdono. Vittoria ama quei gesti di tenerezza, lo sguardo d’intesa, la compiaciuta approvazione della sua sottomissione e vive per compiacere l’uomo che elargisce condanna o assoluzione, trascinato dalla forza della propria ira. 

Come aveva potuto, mio padre, abituarmi allo stesso modo alla bellezza e all’orrore? Come aveva potuto tagliarmi in due metà, che ora fluttuavano sospese tra cielo e terra, perennemente indecise, sul punto di cadere?

Lei non scappa, non urla, non si ribella, si limita ad allungare il collo tendendo il guinzaglio che la tiene legata alla sua realtà miserabile, ma anche l’unica possibile. I giorni trascorrono in una routine sempre in bilico sull’orlo del precipizio. Un gesto, una parola, un errore banale possono causare una caduta rovinosa oppure il perpetuarsi dell’equilibrio, almeno fino allo scoppio della prossima Tempesta. E Vittoria è sola nella sua realtà. Nulla può sua madre, che appare quasi eterea, senza voce né volontà, annientata dal terrore e vinta dalla profondità del sonno in cui cerca la tregua dall’orrore. A Vittoria non resta che nascondere la miseria della sua esistenza diventando il fantasma di se stessa, pur continuando a sentire tutto: amore, passione, rabbia, tenerezza, gelosia.

Un intricato gioco di sentimenti e sensazioni in cui trovano posto personaggi sfaccettati: Marco, pianista talentuoso a cui Vittoria insegna l’inglese, e sua sorella Clara, morbosamente legata a lui; Daniel, di cui Vittoria è innamorata con la confortante certezza di non essere ricambiata; Lisa, bella e desiderabile, che ha fatto di Vittoria la sua confidente, permettendole di vivere attraverso i suoi racconti una vita libera ed emozionante. Ma un giorno Lisa sparisce e l’equilibrio si spezza, Vittoria non si dà pace perché è convinta che le sia successo qualcosa e allora inizia a cercarla, anche se questo significa rompere le sbarre di quella gabbia in cui ha vissuto per ventisei anni.

La struttura di questo romanzo è complessa ma precisa, senza alcuna sbavatura, è come una fitta rete di maglie di ferro in cui ogni personaggio, ogni piccolo evento ha la propria precisa collocazione. Le parole sono studiate, meditate e affilate, come tante piccole lame posizionate con intenzione, per aprire la strada ai colpi di scena, fino ad arrivare alla fine. Ed è proprio lì che ho compreso come per chi vive e respira violenza l’unico modo per sopravvivere è spezzare la realtà in mille piccoli pezzi, per affrontarla a poco a poco o anche solo per riuscire a ingoiarla.

Sullo sfondo di una storia che striscia sul fondo del baratro, dove tutto è nero perché non c’è luce, è sempre l’amore a decidere le scelte e i tormenti. L’amore carnale tra due amanti o quello puro dei giovani cuori, l’amore fraterno seppure malato e quello di una figlia per il proprio padre, violento e possessivo ma ricco di spiragli che la tenerezza allarga con la forza, nonostante tutto.

L’unico cruccio che mi rimane è il mio mancato completo coinvolgimento con il personaggio di Vittoria. Mi dispiace ammettere che, pur avendone seguito i passi, non sono riuscita ad essere lei.

VOTO:

4

SENSUALITA’:

2emezzo

VIOLENZA:

3

VOTO VITTORIA:

3

RECENSIONE A CURA DI:

KatWoman

EDITING A CURA DI:

Miky

 

 

“NO FILTER. L’AMORE NON SEGUE UN COPIONE” DI JEN KLEIN

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TITOLO: NO FILTER. L’AMORE NON SEGUE UN COPIONE

AUTORE: JEN KLEIN

EDITORE: DE AGOSTINI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: 05 GIUGNO 2018

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Trama

Rainie si è ripromessa di cambiare. Non ha mai avuto una passione nella vita, qualcosa per cui dare tutta se stessa. È sempre stata pigra, non è mai andata a fondo delle cose. Se solo trovasse ciò che le interessa davvero… E all’improvviso conosce Tuck. E si chiede: un ragazzo può diventare una passione? In assenza d’altro sì, forse sì. E così per Rainie conquistare Tuck adesso è uno scopo. Lo scopo. Disposta a seguirlo a ogni costo, anche a pedinarlo, Rainie decide perfino di fare domanda presso la scuola di teatro in cui lui lavora durante l’estate. E sembra proprio che ogni cosa stia andando come Rainie l’ha pianificata, almeno fino a quando non conosce Milo, carino e con la passione per la fotografia… E adesso che i ragazzi sono diventati due le cose si complicano.

RECENSIONE: “MAI COME TE” DI ADELIA MARINO (SERIE THE HEARTBEATS #1)

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TITOLO: MAI COME TE

AUTORE: ADELIA MARINO

SERIE: THE HEARTBEATS#1

EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI

GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE

PUBBLICAZIONE: APRILE 2018

Trama

Dakota Turner ha un piano preciso: finire il college, non deludere suo padre, evitare ogni tipo di guai. La sua migliore amica, però non la vede così e la trascina a una gara clandestina nel bel mezzo della notte, durante la quale Dakota nota un’auto scura, lucida, perfetta. Il contrario del suo proprietario. Blake Scott è un’anima nera. È stato costretto a crescere in fretta e si è sempre preso cura del suo gemello. Autoritario, dalla battuta facile e con un vocabolario colorito, ama tutto ciò che è pericoloso. Si accorge subito della ragazza abbronzata e completamente fuori posto che si aggira vicino alla sua macchina. Con quei bellissimi occhi, le onde bionde e l’atteggiamento da educanda, sembra una principessa. E una principessa non starebbe mai con un soldato, non sfiderebbe il destino per uno che distrugge tutto ciò che bello. E lei lo è.
Dakota e Blake sono il giorno e la notte. Infastidirla diventa lo scopo principale delle giornate di Blake. Vederla arrabbiata per lui è… eccitante. Non importa quanto si detestino, il desiderio che provano l’una per l’altro è irresistibile.

Recensione

Il libro di cui vi parlo oggi è “Mai come te” di Adelia Marino, primo capitolo della serie Heartbeats, edito dalla Newton Compton Editori, una storia che ti cattura sin dai primi capitoli.

Va sottolineato che sapevo cosa aspettarmi appena ho deciso di leggere questo romanzo, conosco i lavori della Marino e sapevo che sarebbe riuscita, con il suo modo diretto e semplice di scrivere, a farmi amare questa storia, tanto da portarmi a chiederne di più.

Parto col farvi conoscere l’elemento oscuro di questa storia, Blake: impossibile non innamorarsi all’istante di un bad boy come lui, non si puó resistere, soprattutto se dietro quella sua anima nera emergono sprazzi di dolcezza e un senso di protezione, che ti portano a mettere in discussione ogni più piccolo pensiero negativo che puó suscitare.

«Te l’ho detto che sono un tipo pericoloso, no? Non dovresti fidarti di me», disse montando in sella. «Già, non fai che ripeterlo e io non faccio che ignorarti», lo dissi piano, sottovoce, non volevo che mi sentisse.”

Ecco perché capisco perfettamente Dakota, che si ritrova catapultata in un mondo dove l’adrenalina che si prova a correre a tutta velocità è la stessa che esplode non appena due occhi color smeraldo puntano nei suoi, e riescono a leggerle l’anima.

Sarà che io adoro i ragazzacci, datemi un uomo spregiudicato, che si diverte a fare il duro, mettetegli accanto, non la solita damigella impaurita, ma una ragazza inconsapevole della sua bellezza ma che sa esattamente ciò che vuole, ed ecco che quel libro sarà sicuramente troppo corto per me.

La storia di Blake e Dakota è un infinito susseguirsi di preliminari, un fuoco che crepita, che sta lì lì per bruciare tutto e poi si sopisce, ma la brace che lo alimenta è così resistente che nemmeno il più tremendo temporale potrà spegnerla. L’elettricità, la bramosia, il bisogno di superare certi limiti, che aleggia durante tutto il romanzo rende questa storia assolutamente interessante ed eccitante.

I rapporti tra i protagonisti sono sempre sul filo del rasoio, un attimo sei convinta che la smetteranno di fingere di non volersi, e l’attimo dopo sembrano due perfetti sconosciuti, il potenziale di questa storia sta proprio in quel “sembrano” e nella bravura di quest’autrice di riuscire a legare il lettore alle vicende che girano intorno all’interazione di Blake e Dakota.

Un plauso va quindi assolutamente ad Adelia Marino, che ha rischiato di essere associata a un’altra importante autrice straniera perché nella sua serie tratta un genere molto simile se non identico; lei peró riesce a creare dei protagonisti unici, e li circondanda di personaggi che attirano il lettore appassionandolo, tanto da far nascere da subito l’attesa per le avventure che li vedranno protagonisti.

Io sono assolutamente una di quei lettori, che mentre vi consiglio vivamente di leggere questo romanzo, sono giá in attesa che Adelia mi regali al più presto la possibilità di innamorarmi della storia di Damien e Marian.

VOTO:

4emezzo

SENSUALITA’:

3emezzo

VOTO DAKOTA:

4,5

VOTO BLAKE:

corona4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Rebirth

EDITING A CURA DI:

Queen

RECENSIONE: “ANDREAS E ZOYA. IL FIORE DI PIETRA” DI FRANCESCA CANI (SERIE GLI EREDI DI HOLSTEIN, #3)

Il fiore di Pietra

AUTORE: FRANCESCA CANI

SERIE: GLI EREDI DI HOLSTEIN#3

EDITORE: LEGGEREDITORE

GENERE: ROMANZO ROSA STORICO

PUBBLICAZIONE: MARZO 2018

Trama

Anno Domini 1112. Zoya è convinta che non troverà mai l’amore a causa delle cicatrici che le attraversano il viso come graffi di una fiera. La sua vita è cambiata undici anni prima, quando era ancora una ragazzina innamorata, ma ora è una donna e sa cosa desidera: ricominciare a vivere in un luogo lontano dal passato. Per questo parte per la rocca di Rostock, dove spera di liberarsi dei pensieri che le avvolgono la mente e il cuore…
Il castello sul fiordo di Rostock è stato assegnato a uno spietato guerriero, arrogante e violento, che tutti chiamano Der Bär, l’Orso, ma il cui vero nome è Andreas. Proprio in lui Zoya riconosce il suo amico di infanzia e primo segreto amore, tornato dall’Oriente dopo aver affrontato e superato terribili prove. Lei è stata la sola donna che abbia mai toccato lo spirito di Andreas prima che si trasformasse in roccia. L’amore tra i due riemerge con forza, ma a separarli c’è un abisso di segreti che solo il sentimento più potente può colmare. L’Impero vacilla, la corona è contesa, Enrico V e il duca Lotario si affrontano in sanguinosi conflitti… Amore o guerra? La scelta spetta a un cuore di pietra.

Recensione

A chi non ama gli storici, consiglio vivamente questo libro, vi farà ricredere! Ci ritroviamo a seguire di nuovo le vicende della dinastia Holstein nella figura del suo erede, Andreas, la cui figura, pur essendo di pura fantasia, si colloca alla perfezione al centro degli eventi realmente accaduti in Sassonia nel XII sec., tanto da diventare elemento fondamentale per l’esito degli stessi.

Andreas di Holstein è un personaggio difficile da descrivere perché in lui convivono due nature: da una parte il principe slavo che si sente in balia degli oneri e delle decisioni del padre rispetto al suo status, dall’altra Bär, l’Orso, signore di Rostok il terribile e spietato guerriero che nasce dalle prove cui la vita lo sottopone. Andreas è un personaggio poliedrico, duro e tenero contemporaneamente, un demonio in battaglia e contro i nemici, un amante attento e premuroso con la donna che lo intriga, la serva Zoya.

Zoya, che decide di diventare serva perché pensa di non avere scelta, che lo respinge non riconoscendo in Bär il suo amico d’infanzia, che lo ama in silenzio e da lontano non ritenendosi degna d’amore; Zoya che brilla, perché la sua anima è luminosa, ma lo sarà abbastanza da illuminare il cuore di Bär e far tornare Andreas?

Non era certo gelosa, ma c’era una scintilla di ribellione in lei che continuava a ravvivarsi. Andreas era diverso quando le dava la caccia, per il resto del tempo sembrava essere scollato dalla realtà, ma quando la vedeva era come se non esistesse altro.”

Andreas e Zoya hanno conquistato il mio cuore, sono due personaggi dotati di una forza interiore inesauribile: Andreas, così tormentato, duro, selvaggio, con un cuore di pietra che, nel corso del racconto, riprende a battere, non per vendetta ma per amore; Zoya, fiera, delicata, coraggiosa, piegata ma non spezzata da un destino avverso di cui cerca di prendere il controllo trionfando. Il buio e la luce, la forza e la fragilità, la brutalità e la gentilezza, due esseri opposti e complementari di cui Francesca Cani racconta la storia dalle primissime scene fino all’epilogo.

Era alla sua mercé, l’Orso la toccava anche a distanza, lo sentiva sulla pelle e nel profondo dell’anima. Un tocco arrogante, indesiderato, un tocco che le faceva battere il cuore fortissimo.”

Una storia che mi ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo, narrata con uno stile scorrevole, ricco di descrizioni ambientali, intermezzi storici e di una varietà di scene che spezza la noia che la narrazione storica a volte comporta. Una storia d’amore, perché di questo in fondo si tratta, che nasce in sordina e si concretizza attraverso scene forti, dinamiche, senza descrizioni o dialoghi superflui.

«Andreas» ansimò il suo nome stupita. Lo sentì addosso, il bacino incollato al proprio. «Voglio darti una possibilità, uccellino. Domani tornerò quello di sempre, la magia svanirà e se ti ritroverò forse non saprò trattenermi. Quindi scappa. Fuggi o ti cercherò. Vattene e saprò dominarmi dal cercarti fino ai confini del mondo».”

Potrei continuare all’infinito, ma di una cosa sono certa: finché non lo leggerete non riuscirete a lasciarvi avvolgere dalla sottile magia che avvolge Zoya e Andreas, che li fa ritrovare nonostante le difficoltà e la decisione di stare lontani; perché quando due sono destinati a stare insieme, quando l’amore è così potente, niente fa più paura, nemmeno la morte.

VOTO:

5

SENSUALITA’:

3

VIOLENZA:

3

VOTO ANDREAS:

corona5

VOTO ZOYA:

4,5

RECENSIONE A CURA DI:

Queen

EDITING A CURA DI:

Candy